Sopra nelle nubi e sotto nel Padule allagato.D300, 16-85 a 65mm, 1/80 a f.11 (iso200, esp. -0,7), ML, VR, aer 80%. [A]
Sopra nelle nubi e sotto nel Padule allagato.
Ieri, nonostante il tempo brutto son tornato a fare un sopralluogo alle cascatelle di un anno fa. Viste le ultime frequenti piogge il torrente era ingrossato ma la vegetazione circostante piuttosto ben rovinata sopratutto dalle nevicate. La foto presentata manca di nitidezza in un punto nella parte centrale colpa di una piccola goccia sulla lente schizzata lì dalla irrompente cascatella ma... pazienza, anche perchè certi problemi son difficilmente sormontabili in quei frangenti.
...ovvero nelle maglie del freddo. Composizione e taglio molto decisi e forse un po' azzardati per cercare di fare qualcosa di diverso e raccontare una storia, quella del freddo e brutto tempo che tengono sotto assedio ultimamente anche l'Italia centrale.
Uffa che barba (...per non dire peggio...), non fa altro che esser brutto tempo !! Oggi però ho avuto la fortuna di sorprendere un timido arcobaleno... ed in questo giorno non ho potuto fare a meno di leggerci qualcosa in più nella sua rivelazione di multicolore luce che ha rotto la grigia uggiosità (clicca la parola Epifania nel titolo... In senso lato "un’epifania è un momento speciale in cui un qualsiasi oggetto della vita comune, una persona, un episodio diventa "rivelatore" del vero significato della vita a chi percepisce il loro valore simbolico" (fonte users.quipo)).
La casina con comignolo, i barchini*, l'acqua, i riflessi, la luna, l'alberello... il tutto condito dalla prima luce del giorno contribuiscono a dare una foto un tocco piacevole, risvegliando ancestrali emozioni. Con una foto della stessa serie ho anche aggiornato il mio desktop, vedi spazio in fondo pagina.











Tutte con la K200D a iso100 tranne 6, 8, 9 e 13 fatte con la D300 a iso200.
Stamane mi hanno consegnato l'auto nuova, la piccola Fiat Panda. L'ho scelta a metano per aver la possibilità di muovermi maggiormente con occhio meno attento al consumo carburante. L'ho scelta rossa perchè da tanto tempo desideravo avere un'auto di questo colore. L'ho acquistata ora perchè col nuovo anno non si sa se rimetteranno gli incentivi, almeno così alti, e perchè la Regione Toscana se immatricolavo entro la fine dell'anno mi offriva cinque anni di bollo gratis, il che non è poco. QUI la sua scheda tecnica. 
Stamattina, prima dell'arrivo della nuova perturbazione confidavo in qualche taglio di luce buono ed invece nisba... il brutto tempo mi ha preceduto. Così ho solo scattato per provare qualche inquadratura promettendomi di tenerle a mente per quando la situazione sarà più propizia. Mentre mi dedicavo a questo due barchini son passati nel mezzo del Padule allagato... ho lo stesso scattato nonostante la pessima luce. A casa ho provato a recuperare l'immagine sovraesponendo e convertendo in Bianco & Nero; il risultato ottenuto riesce a riportarmi al fascino di una foto d'altri tempi. Ho anche aggiunto una versione quadra con viraggio ottenuto con il simulatore del Filtro Fotografico Caldo 85 per accentuare la parvenza di antico.
Complice una lettura esposimetrica sfalsata, che mi ha reso uno scatto sovraesposto nonostante la neve e la sottoesposizione intenzionale, ho ulteriormente schiarito in post e convertito in Bianco&Nero.
Al mio paese, Pieve a Nievole, questo è un posto caratteristico dove si narra, tra storia e leggenda, che Dante Alighieri trovandosi a combattere fra le milizie di Uguccione, stanco delle gran fatiche sostenute, si riposasse su questo ponticello della Via de' Tanelli che conduce a Montecatini Alto; qui, interrogato da alcune sentinelle che lo ricercavano, abbia risposto con la famosa frase: "c'era quando c'ero". Effettivamente Dante rammenta questa zona anche nei suoi scritti ed ha preso parte in questi luoghi alle schermaglie tra guelfi e ghibellini. (fonte Wikipedia e Valdinievoleest) 





Concludo con le foto fatte quest'estate nella breve vacanza insieme all'amico Romolo (Matty) con delle immagini del suo piccolo ma delizioso paese d'origine dove mi ha gentilmente ospitato e dove siam stati proprio bene. Lovea (Luviee in friulano) si trova in Carnia ed è una piccola frazione del comune di Arta Terme (Udine), sorge a 701m s.l.m. contando 112 abitanti (fonte italia.in dettaglio). Fu ferita dal tragico terremoto che colpì il Friuli nel 1976 ma anch'essa ha saputo risollevarsi grazie alla nota caparbietà e tenacia della gente friulana. Qui qualcosa in più se siete interessati alla sua storia.
Primissime alture appenniche. Borghetto di Campore, oratorio campestre intitolato a Santa Maria delle Grazie, ma conosciuto localmente come Oratorio del Crociato. L'attuale piccolo santuario fu ricostruito nel 1859 ma il luogo era sede di devozione e verosimilmente di un precedente piccolo edificio di culto fino dal 1098, quando un certo Oliviero Francesconi avrebbe fatto costruire l’oratorio di ritorno dalla prima crociata in Terrasanta, per ringraziare la Madonna di averlo fatto tornare a casa sano e salvo; episodio ricordato anche da due lapidi all'interno della chiesetta. L’immagine miracolosa della Madonna fu collocata dal crociato e viene da Corfù. (fonte Wikipedia)