Due classici scorci del Padule di Fucecchio.SX: K200D, 24-135 a 80mm, 1,6" a f.22, aer 95%. [A]
DX: K200D, 10-20 a 20mm, GND, 13" a f.22 (esp. -1), aer 90%. [A]
Due classici scorci del Padule di Fucecchio.
...come un abbraccio di pace. Non è stato un caso e nemmeno un colpo di fortuna... è stato cercato, inseguito... studiando ad occhio ed intuito suppergiù la zona dove si poteva manifestare... però mi ha preceduto... se m'aspettava per altri 5 minuti era meglio, perchè come è arrivato, ben presto è svanito; il vento forte ha spostato le nubi nel giro davvero di poco. Scatto fatto dall'auto mentre pioveva forte, per non bagnare l'obiettivo son dovuto stare ben all'interno e sopra, nell'inquadratura originale, non ho potuto evitare il telaio della portiera. E' la prima volta che riesco a riprender l'arco completo, grazie anche all'ottica estremamente grandangolare.
Dittero non identificato su infiore-
Il mio paese, Pieve a Nievole (se leggete sulle ipotesi dell'origine del nome vi sarà chiaro il titolo del post), ancora mezzo addormentato sotto una coperta di nebbie, alle prime luci di stamani.
Un Biancospino (Crataegus monogyna) carico di frutti messo ben in risalto dallo sfondo in ombra.
Tra Ottobre e Novembre, a Cerreto Guidi, i vigneti raggiungon il massimo della loro espressione autunnale. Questi giorni malinconici di pioggia insistente m'han trattenuto in casa stimolando ancor di più in me la nostalgia del luogo, sebbene ultimamente stia cercando di concentrare la mia attenzione fotografica su altro.









Tutte con K200D (iso100), aer tra 85% e 100% (aer 75% la 14, aer 70% la 15)
Scorcio sul superiore dei Laghi di Fusine.



Escursione nel Parco Regionale di Corno alle Scale nella zona del Lago Scaffaiolo. Tutte con D300, 16-85, Pola, ML, VR, iso200, esp. -1 (tranne la 6: -1,3), aer tra 90% e 100% (tranne la 1: 50%). Tutte [A] 
Fotografia dell'amico Roberto.
A dispetto del nome, anche senza arrivare alla più importante cascata, l'acqua scende non proprio silenziosamente; del resto il luogo, come potete leggere qui, l'aveva già bene descritto il Sommo Poeta.
Luna piena su Serravalle Pistoiese.
Mi ha fatto subito simpatia questo soldato medievale
Mazza di Tamburo (Lepiota procera), commestibile, cresciuto nello spiazzo antistante la superiore delle due Torri di Popiglio, ora restaurate.
Particolare di caratteristica baita nei pressi dei Laghi di Fusine.