D300, 300+1,7x, 1/320 a f.6,7 (iso500, esp. -1,3) aer 50%.Ripresa da appostamento in capanno. [A]
Capita, parlando nei forum esprimendo le nostre idee e concetti sulla fotografia, come la intendiamo e la viviamo, di trovare utenti che condividono ed apprezzano il tuo pensiero. Così è stato con l'amico Rocco con il quale ho avuto un breve scambio di E.mail nel quale abbiam verificato il nostro trovarsi in sintonia. Tutto ciò è servito a suscitare vari spunti di riflessione; la conclusione dei miei pensieri di questo giorno la posso riassumere in Fotografia=Poesia: l'equazione mi sembra giusta partendo dal presupposto che è sempre meglio un'immagine imperfetta ma comunicativa ad una tecnicamente ineccepibile ma fredda e vuota di contenuti...
Ancora uno scatto dello scorso Ottobre. Mi piace quest'immagine perchè dalla sua base d'appoggio, che è il sasso, l'occhio mi parte e va ad esplorare seguendo linee, colori, contrasti per andare a riposarsi, al fine, lì, sul punto di partenza. Il mio sguardo si fa cullare nella semplicità di questo percorso grafico e cromatico, cogliendo ad ogni nuovo giro il gusto di nuove piacevoli sfumature.
Uscita con amici per ritrarre i colori dell'autunno dal punto di vista paesaggistico. 




Passo passo metodo di lavoro base su una foto partendo dal formato grezzo a parametri 0 di Saturazione, Nitidezza e Contrasto sulla fotocamera con bilanciamento del bianco su Auto. Su tutte le foto, fino a dove indicato, non data Maschera di Contrasto sulla riduzione per web.
Ancora una foto dalla breve vacanza di quest'estate dall'Amico Romolo. La libellula ritratta in controluce al tramonto è un maschio di Sympetrum sp. D300, 300+TP36, 1/320 a f.4, (iso200, esp. - 2), aer 100%. [A]









Tutte con la K200D tranne 1, 2, 4 e 6 fatte con la D300. Tutte aer tra 95% e 100%. 


L'ultima giornata della breve vacanza trentina abbiamo deciso di dedicarla ad una veloce escursione in Val Genova e Val Brenta; 


La mattina ci ha accolto, come nelle previsioni, un bel sole splendente ed un cielo completamente terso. Meta del giorno la Val Daone ed in particolare il Lago di Campo posto a 1944 metri dove praticamente abbiam passato la maggiorparte della giornata; per raggiungerlo una bella scarpinata di tre quarti d'ora, sulla carta, ma ci abbiam messo di più visto gli innumerevoli scorci paesaggistici che invitavano ad esser ritratti.
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Appena arrivati in quel di Breguzzo (TN) dove era il nostro albergo ci ha accolti un timido raggio di sole con le nebbie che salivano ma purtroppo durante tutto il giorno una coltre nuvolosa non ci ha abbandonato... fiduciosi nelle previsioni del tempo che per i successivi due giorni davano pieno sole abbiam fatto una gita in Val d'Arnò dedicandoci alla ripresa di cascate e giochi d'acqua, funghi e funghetti e all'ambiente boschivo.
Eccomi di ritorno ! E' stata una breve ma intensa vacanza, rilassante e rigenerante ed anche le foto non son mancate. Inizio da questa immagine che vuole riassumere come ho visto e vissuto il Trentino in questi 3 giorni e cioè terra di acqua, boschi e monti sotto un bel cielo sereno.