Esplorando lo stesso posto detto ieri.Per entrambe 19-35 a 19mm, Pola, f.22.
SX: 20 sec. (esp. -0,3). DX: 15 sec. (iso200, esp. -0,7).
Certe volte vado a cercare improbabili composizioni nei posti più assurdi. Come questa, realizzata nelle pozzanghere d'un campo incolto ai margini d'una strada trafficata. L'acqua bassa ed il trasparire della terra sotto con la luce calda e radente del sole basso sull'orizzonte son riuscite a valorizzare al meglio questo astrattismo.
Anche chiudendo molto il diaframma non son riuscito ad avere entrambe le foglie a fuoco e quindi ho fatto due scatti simili variando solo il punto di messa a fuoco: uno sulla foglia in primo piano ed uno leggermente un po' più indietro ma non sulla seconda foglia. Ho riunito i due scatti in elaborazione in modo d'estendere la profondità di campo. Tecnica interessante che per questa foto ho voluto utilizzare per testarne l'efficacia. Ho scattato comunque anche a diaframma tutto aperto tenendo il fuoco sulla prima foglia con quella dietro molto sfuocata ed il risultato è comunque buono, per qualche aspetto anche migliore, lo presenterò nel post degl'inediti di fine mese.
Grazie all'amico Fabrizio ( zva ) per lo spazio che mi ha dedicato nel suo bel sito. Nella pagina OSPITE DEL MESE potrete vedere 36 mie fotografie: 12 di Macro, 12 di Paesaggio, 12 di Uccelli.






Dall'alto in basso e da sinistra a destra:
Più che cartoline direi proprio scatti turistici fatti alla "tira e via" oggi durante un breve giro. Questa è una zona parecchio antropizzata e la bellezza di certi borghi e luoghi è penalizzata dalla presenza nei suoi caratteristici scorci di fili e tralicci, auto e cassonetti e di altre varie brutture. Un mal comune presente comunque un po' dappertutto nella nostra bell'Italia. In tale ambiente operare per un fotografo non è semplice e lo scoraggiamento spesso t'affligge. In molti casi il poter togliere in elaborazione gli elementi di disturbo è una vera manna ma questo è accettabile e possibile solo quando non sono esagerati e non occupano nel fotogramma spazi troppo ampi o complicati... evenienza che purtroppo si presenta di rado. Non bisogna rassegnarsi, cercare inquadrature più consone, concentrarsi sui particolari, fotografare in momenti dove le auto son meno presenti o in situazioni di luce dove i disturbi son meno evidenti. Insomma, lavorando un po' sul campo ed un po' sul computer, certe bellezze architettoniche forse riusciremo ad esprimerle e a goderne al meglio senza andarle a ricercare su vecchie ingiallite foto non degradate da questi tempi moderni.
Come avrete notato, già dai giorni scorsi ho cominciato a mettere i dati tecnici delle foto che posto.
Quando tutto sotto è avvolto da un uggioso grigiore è bello salire e trovare il sole. Ti cambia l'umore mentre lo spettacolo che ti si para davanti è affascinante, quasi irreale.
Prima volta agli scogli del Calafuria (LI) con intenti fotografici. Dopo quella prima uscita più che altro di sopralluogo, preso dall'entusiasmo, ne seguirono altre a distanza ravvicinata. Il posto si presta molto oltre per l'atmosfera marina e la bellezza del paesaggio sopratutto per la conformazione e disegni delle arenarie. Purtroppo la località è un po' distante da dove abito e non ho avuto la possibilità di tornarci in tempi più recenti.
Composizione un po' complicata per via dei molti elementi della scena, la posizione di ripresa obbligata e lo svolgersi rapido della intrigante situazione. Penso comunque di esser riuscito ad armonizzare bene il tutto complice anche il controluce col silhouette che porta ad un bell'effetto visivo immediato.
Le piogge dell'ultimo periodo han fatto sì che il Padule di Fucecchio si riempisse bene. Scatti eseguiti a ridosso del tramonto. Nella foto a sinistra il colle con le caratteristiche cave in disuso di Monsummano Alto. A destra, sulla collina dietro, il paese di Montevettolini. In entrambe le foto son stati clonati via degl'antistetici pali della luce.
Dalle alture del Montalbano che segna il confine della Valdinievole ad Est lo sguardo può spaziare per una larga fetta di Toscana. Verso Sud i dolci declivi diventano molto fotogenici nel susseguirsi di quinte messe in evidenza da condizioni di luce ottimali. Scatto eseguito dopo poco l'alba con le brume che contribuiscono a staccare maggiormente i piani. Visibiltà piuttosto buona, il profilo torrito caratteristico di San Gimignano (SI) si distingue bene e domina in alto a destra sulle onde calde del territorio ripreso.
Attratto dalla luce che colpiva gli alberi in primo piano ho arrestato l'auto e sceso. Per fortuna avevo anche un'inquadratura adeguata; il paese di Massa sullo sfondo riesce ad equilibrare piuttosto bene il primo piano per il risultato d'una piacevole cartolina.
Come una nave in un mare in tempesta alla ricerca d'un approdo sicuro, ecco a cosa mi riporta in questa foto la sagoma della collina di Serravalle Pistoiese che con le sue antiche torri chiude la Valdinievole a Nord-Est. Il sole era già piuttosto alto in cielo quando ha deciso di riaffiorare dalla coltre nebbiosa; aspettare e godersi un po' di sole dopo il brutto tempo dei giorni scorsi è stato un momento veramente topico.
Visto i risultati del sondaggio in corso oramai piuttosto ben definiti, ringrazio tutti coloro che han dato o daranno il loro contributo, con il nuovo anno vedrò di corredare ogni nuova foto dei dati tecnici. Inoltre ho intenzione di ridefinire queste Gallerie Personali dandogli una diversa e spero migliore impostazione suddividendole non più per periodo ma per tema. 



Il nuovo anno s'avvicina ed anche quest'anno ho voluto realizzare due calendari con le mie foto. Uno lo regalerò nell'occasione del Santo Natale a mia suocera che è un po' di tempo che manifesta il desiderio di aver qualche mio scatto da appendere in casa. Li ho fatti fare QUI, dove mi ero già servito in passato, la qualità è molto buona ed i prezzi pure. Oggi mi son arrivati e ne son rimasto pienamente soddisfatto, eppoi le foto stampate fanno sempre un bell'effetto !! Son calendari fatti su carta fotografica così mia suocera alla fine avrà la bellezza di 12 immagini di ca. 30x40 cm tra le quali scegliere da appendere in casa. Essendo come al solito imbarazzato nella scelta tra foto orizzontali e verticali ne ho fatto uno per formato. Tutti gli scatti son stati fatti nel corso del 2008. Le immagini inserite a corredo a questo post son quelle scelte per i calendari mai presentate in questo blog.