Un'auto di turisti stranieri percorre una tipica strada bianca.K200D, 100-300 a 210mm, 1/125 a f.18 (esp. -0,7), aer 90%. [A]
Due anni fa questo mio Fotoblog muoveva i suoi primissimi, ed incerti, passi...
Medesima inquadratura, stessi precisi parametri di scatto e d'elaborazione per due foto eseguite a pochi attimi una dall'altra; 









Essendo stato praticamente fermo, di Aprile (nessuna foto presentata) e di Maggio ho pochissimi scatti. Ho dedicato questa pagina d'inediti a tre temi: Platycnemis pennipes, Lepidotteri e Paesaggi, concludendo come di solito con un tramonto.

Oggi piacevole giornata passata insieme all'amico Silvio nella zona delle Crete Senesi; la giornata è stata bellissima, aria tersa e tante belle nuvolette... costretti a fotografare nelle ore centrali della giornata siam comunque tornati a casa soddisfatti.
Il paragone non vuol esser irriverente ma essendo la similitudine tra libellule ed elicotteri più che evidente, sia come forma che tecnica di volo, la ripresa frontale ed il colore giallo di questo esemplare di Onychogomphus forcipatus ♂ m'hanno subito riportato, naturalmente con un po' di fantasia, al titolo del post dove anche i grandi occhi sembrano ricordare le vetrate della cabina di guida.
I coltivi di Helianthus annus esercitano sempre un certo fascino.
Questo Ortottero è un vero campione di mimetismo riuscendo a celarsi perfettamente ai predatori nell'ambiente in cui vive: ci si accorge della sua presenza perchè se si sente minacciato nell'esser, esempio, calpestato, spicca dei brevi voli mettendo in evidenza il colore delle sue ali cerulee. Nella foto si riesce a distinguerlo piuttosto agevolmente solo grazie all'ingrandimento nonchè dal posizionamento nel fotogramma in un punto di forza compositivo; anch'io fotografandolo se alzavo lo sguardo dal mirino, ben sapendo dov'era, avevo difficoltà a scorgerlo.
Stamani mi son alzato con un preciso intento: riprendere un Formicaleone, tra l'altro nominato insetto dell'anno 2010, visto che la sera prima in un posto ne avevo rinvenuto diversi esemplari. Ho completato la mia missione, anche se ho avuto la possibilità di fotografarli solo a riposo quando stanno a stretto contatto contro uno stelo confidando in questa sorta di mimetismo; quello che più m'ha colpito di questo insetto è l'occhio, dalla forma grafica molto particolare. Confido di riprovarci per cercare di ritrarlo in differente posa. D300, 150macro+1,4x-Nk, 1/250 a f.11 (iso200), aer 90%. [A]
Foto aggiunta il 26.07.2010: dove di pomeriggio son tornato dai Formicaleoni; ma anche stavolta non ho saputo far di meglio che riprenderli a riposo. Ho aggiunto questo scatto per due motivi; uno per far veder la differenza d'illuminazione (qui controluce netto con sfondo in ombra) e l'altro perchè quest'esemplare sulla coda è diverso, suppongo che sia la differenza tra sessi,
Un maschio di Cervo Volante (Lucanus cervus), appoggiato su uno steccato, sembra ammirare speranzoso la calda luce del tramonto prima d'involarsi per poter dare un futuro alla sua specie.
Nel periodo che mi son dedicato ai Platycnemis pennipes che depongono le uova un giorno insieme c'era anche questa coppia "diversa" che gli amici di NaturAEfoto m'hanno aiutato a identificare. Per saperne di più sulla specie clicca sul nome nel titolo del post.
Questo piccolo pesce è una specie interessante. Sono stato attratto dal disegno e dalla forma della sua livrea. Nonostante sia dato come dalle abitudini notturne dove l'ho rinvenuto è facilmente visibile ed individuabile anche nelle ore centrali della giornata. Un grazie all'amico Giacomo per qualche dritta sul modo di pescarlo. Le particelle di sporco in sospensione, difficili già di suo da gestire, con la ripresa in semi controluce non ho certo contribuito ad attenuarle.
D300, 150macro, 1/200 a f.8 (iso200, esp. -0,3), aer 90%. [C]: foto in acquarietto,
Stamani di buon ora son andato dal Macaone (Papilio machaon) di ieri sera che, come previsto, ha passato la notte sopra quel posatoio.
...è il quarto esemplare di Macaone (Papilio machaon) che mi capita di fotografare nel giro d'una settimana (a meno che uno, visto che una sera ne ho scovati due, non sia solito "accamparsi" per la notte in questo luogo) e quindi stavolta non mi voglio sottrarre da postarne un ritratto dove anche lo sfondo ha valenza un po' particolare.
Controluce serale su ragnatela di Araneide (Aculepeira ceropegia ??).
Ho ritratto questa Digitale gialla piccola lungo un sentiero boschivo; le luci sullo sfondo son dati dalla luce che filtrava nel sottobosco sul terreno e sulle foglie.
Come potrete immaginare, scatti fatti a questa specie di damigelle ne ho parecchi... starei ore a ritrarle ed ad osservarle... questa foto l'ho scelta per l'effetto procurato sul riflesso dal mosso dell'acqua; qualche altra immagine l'inserirò negl'inediti di fine mese.
Ed eccola qui una coppia di Platycnemis pennipes nell'atto di deporre le uova: mentre la femmina immerge la coda nell'acqua per rilasciare le uova il maschio vigila rimanendo attaccato a lei, letteralmente sull'attenti, affichè non venga disturbata da altri maschi o qualche predatore. Nonostante la ripresa a pelo d'acqua non è stato tanto agevole mantenere il parallelismo tra le due teste, che è già difficile siano perfettamente allineate di suo, anche per l'ingrandimento raggiunto e la necessità di tempi comunque rapidi visto l'ondeggiamento dell'acqua e i soggetti non proprio immobili... col senno di poi avrei potuto raddoppiare gli iso e così guadagnare un diaframma in profondità di campo.
Coppia di Platycnemis pennipes
Un Licenide che ho provato ad identificare, s'appresta a passare la notte su una pianta di Trifolium arvense.