I grafismi delle loro forme esercitano su di me sempre un grande fascino.D300,
16-85 a 31mm,
1/8 a f.22
(iso200, esp. -1),
aer 100%.
[A]
Formato panoramico dalla foto "Bocca d'Arno 3" presentata nel post precedente. E' un taglio che mi convince più del formato intero dove, andando ad eliminare le rocce in primo piano, la foto a mio avviso diventa meno dispersiva nella composizione e concentra meglio l'attenzione su gli elementi significativi della scena.











Tutte con la D300 a iso200 tranne quelle "PK" fatte con K200D a iso 100.
Un bel ciuffetto di comuni Primule (Primula vulgaris).
Un passaggio del fiume Nievole all'interno del bosco.
SX: File come uscito dalla fotocamera con parametri di Saturazione, Nitidezza e Contrasto a 0: questa è la base da cui son partito per l'elaborazione. Visto l'aer 100% per agevolarmi il lavoro la cornice l'ho messa sin dall'inizio. (N.B. Tutte le immagini, tranne l'ultima, son prive di maschera di contrasto).
SX: Saturazione: Composita +18, Rossi +24, Gialli +24.
Coppia di Crocus biflorus ripresi così come trovati, senza nessun aggiustamento o ripulitura.
Con l'ultime piogge gli anfibi cominciano a venir fuori dai loro rifugi invernali. Dopo aver rinvenuto questa Rana Agile ( Rana dalmatina) per ambientarla ho usato un'ottica grandangolare con minima messa a fuoco di soli 18 cm. Per riuscire facilmente a comporre a livello quasi terra ho utilizzato un mirino angolare.
Recentemente ho acquistato un filtro ND da tre stop con lo scopo principale di allungare i tempi d'esposizione e provare ad ottenere immagini con dei mossi creativi. Questo è il primo esperimento; complice un vento insistente che scuoteva delle fronde ho voluto registrare il movimento di queste come delle pennellate colorate a riempire un cielo sennò vuoto. Per ottenere ciò, oltre a montare il suddetto filtro, ho chiuso al massimo il diaframma ed usato anche il filtro polarizzatore. Il paese ritratto è quello di Serra Pistoiese.
Una piccola delizia donata dall'effetto della brina.
Una foglia caduca di Castagno (Castanea sativa) riaffiora dallo scioglimento
Uno scatto classico colto sul terreno di questo fenomeno atmosferico. Anche senza obiettivo macro, ero uscito per tutt'altro, son riuscito a rimediare bene con lo zoomettino Nikon alla situazione.
Stesso paese, Calamecca, e stessa porzione d'inquadratura ma due situazioni completamente diverse: quella di oggi fatta con la neve in tarda mattinata, l'altra qualche giorno fa di tardo pomeriggio con ampie nuvole che con il loro passaggio oscuravano zone di paesaggio creando giochi di luce: proprio ad una di queste è dovuto lo sfondo nero che mette bene in evidenza l'abitato. In quella con la neve son più visibili i rami sulla sinistra; questo è dovuto alle differenti focali e diaframmi usati. E' sempre interessante constatare come la luce e le diverse situazioni ambientali possono influire in modo importante sul medesimo paesaggio.
Il freddo persistente ha ritardato le fioriture ma oggi son riuscito a trovare un primo Anemone campestre (Anemone hortensis) prossimo a sbocciare; ma la primavera sembra ancor lontana con la nuova ondata di freddo prevista nei prossimi giorni.