Un contesto grafico interessante per quello che dovrebbe essere un maschio di Ischnura pumilio; le specie della famiglia dei Coenagrionidae non son sempre di facile identificazione.D300, 150macro+2x-Nk,
1/160 a f.5,3
(iso200, esp. -1).


E' stata la mattinata del troppo... troppo buio quando si è presentata decentemente allo scoperto la Gallinella; troppo distante il Cenerino che non ha voluto saperne di avvicinarsi; troppo lungo di focale per la giovane Nitticora che è entrata a malapena nel fotogramma... dopodichè ho deciso di togliere il moltiplicatore, menomale perchè successivamente si è presentata la Garzetta ma un po' troppo sporca (il rossiccio che si vede sul piumaggio è fango).
Un po' mi son sentito davvero così, smentendo con i fatti quanto detto all'inizio del passato mese nel post "Dietrofront", infatti il blog è stato regolare. 









Una ripresa al limite anche in virtù del fatto che non è un crop, è fatta in luce naturale e non è frutto di una rafficata. Aver il giusto tempo di reazione allo scatto del Martino (Alcedo atthis) non è facile; mi piace questo scatto, nonostante le carenze tecniche, perchè non avevo mai provato a prenderlo in azione di pesca e l'esserci riuscito nel primo ed unico tentativo nei modi all'inizio detti è fonte di gran soddifazione.
Scatto sempre di ieri sera, suppergiù nelle stesse condizioni della foto del post precedente (25 minuti dopo alle 20,36, il che giustifica anche la maggior tonalità rossa visibile sopratutto sulle nubi). La luce meno potente non è causa così determinante sulla differenza dei toni. Le prove e lo studio continuano... 
La situazione è interessante ma trovare un'inquadratura per una composizione buona è un po' problematico; in particolare il colle dietro dove sorge la costruzione con i cipressi aveva bisogno di più visibilità ma alzando il punto di ripresa il primo piano veniva ancor più penalizzato. Penso di aver scelto un giusto compromesso ma vedrò di fare almeno un ulteriore tentativo. Ho aggiunto versione della stessa foto elaborata con il programma Nikon NX2 che mi era arrivato oggi (scrivo oggi, 27.06, per ieri): penso di essere sulla strada giusta.
Oggi, finalmente, mi son deciso ad inaugurare il 16-85, obiettivo che ho preso in kit con la D300. L'ho trovato molto inciso ma sul paesaggio, abituato ai colori Pentax penso che farò un po' di fatica, se non impossibile, ad ottenerli uguali.


Non ho nulla contro il crop, sempre che non sia esagerato, ma vuoi mettere quando hai l'animale selvatico bello pieno nel mirino... una libidine !! Le immagini proposte forse saranno troppo "figurine", intese come ritratto all'animale, ma l'emozione provata nel farle è stata grande, aver il soggetto a pochissimi metri non ha paragoni.
Una coppia di eterotteri amoreggia tra l'erba alle ultime luci del giorno. In questa composizione ho voluto dare più risalto all'ambiente ed allo sfondo
Non so cosa porta questa specie di imenotteri a dormire anche tutti insieme durante la notte; al momento a riguardo non ho trovato niente. Ad intuito, forse per mantenere una corretta temperatura corporea ?? Non lo so. Intanto però posto la foto di questo strano "fiore" che ha attratto la mia attenzione stamane alle prime luci del giorno.



Combattimento di Biacchi (Hierophis, o Coluber, viridiflavus).
Prima uscita di "Caccia Fotografica" con il teleobiettivo della Nikon. Una libidine... la focheggiatura manuale sarebbe stata ancora una volta frustante ed avrei perso la maggiorparte delle occasioni come le foto proposte che ritraggono una Cannaiola (Acrocephalus scirpaceus) posata ed allo "stacco".